I trigger comportamentali permettono di attivare automazioni quando l’utente compie azioni specifiche: visita una pagina, apre un’email, effettua un acquisto, compila un form, abbandona un carrello, partecipa a un’attività o raggiunge un punteggio.
Ogni comportamento diventa un segnale che può avviare comunicazioni, aggiornare dati, attivare workflow, spostare l’utente in un segmento o generare notifiche.
Questa logica rende le automazioni estremamente precise e personalizzate, aumentando conversioni, engagement e qualità delle interazioni.